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Perchè l'ansia ritorna: è davvero possibile "liberarsene"?

Aggiornamento: 5 mag

Nel mio lavoro sento spesso parlare dell'ansia come un problema.

"Non voglio più avere ansia"

"Mi è tornata, non ce la faccio più"

"Quando arriva io mi infastidisco" Ecc ecc.

Quindi insomma, l'ansia è una nemica che si vuole togliere.

In realtà però, è più utile di quello che pensi e che senti e poi, il fatto che ciclicamente torni, ha un senso, vediamo perchè.


COS'E' L'ANSIA?

L'ansia è una risposta naturale e fisiologica del corpo allo stress e alle situazioni pericolose.

E' insomma funzionalmente utile, poiché ti aiuta a mantenerti attento e pronto ad affrontare eventuali situazioni difficili.

Il problema nasce quando diventa pervasiva, alimentando la possibilità di trasformarsi in un disturbo d'ansia generalizzato (sociale, ossessiva compulsiva, attacchi di panico, ecc).


Perchè nonostante magari lavori su di te, cerchi di attivare strategie di vario tipo, ci riesci e dopo qualche tempo senti che ritorna?

Iniziamo da alcuni motivi pratici, dopo, ti dirò perchè.

  1. Stress: il nostro corpo che percepisce situazioni di stress si attiva. Questo di conseguenza alimenta sensazioni e pensieri catastrofici che ti faranno perdere la lucidità per affrontare determinate situazioni.

  2. Cambiamenti nella vita: cambiamenti importanti come la perdita del lavoro, la separazione, il trasferimento o la nascita di un figlio possono causare ansia a causa del fatto che bisogna ristabilire delle routine e ricreare degli equilibri.

  3. Abitudini di vita poco salutari: lo stile di vita che hai può avere un impatto significativo sulla tua ansia. La mancanza di esercizio fisico, una dieta poco equilibrata, il fumo o il consumo di alcol possono aumentare l'ansia perchè il corpo fisiologicamente non ha la predisposizione per poterlo gestire.

  4. Genetica: uno degli elementi più sottovalutati è proprio l'aspetto genetico. Se hai in famiglia una persona che soffre di ansia, probabilmente, avrai anche tu probabilità di soffrire di disturbi d'ansia, è innato e scritto nel tuo DNA, non ci puoi fare niente, oltre gli occhi azzurri, potresti aver ereditato anche l'ansia.

  5. Uso di sostanze: se fumi e pensi che la nicotina ti rilassi, sappi che ti sbagli. Temporaneamente l'effetto sarà calmante ma in realtà, esattamente come le droge, la nicotina ha effetto attivante (come il caffè). Perciò se usi sostanze di questo tipo e tendi a soffrire d'ansia, ti conviene limitarne l'uso.


Questi sono alcuni elementi oggettivi che possono alimentare gli stati di ansia. Quindi, l'ansia cos'è? la manifestazione di qualcosa che è alla base, non è la causa di un problema, ne è la conseguenza, che sia genetica, fisiologica, innata o pensata. Se hai l'ansia perciò, al posto di volerla mandare via, puoi imparare a chiederti cosa l'ha portata da te.

Quindi, perchè ritorna e non sparisce mai del tutto? Perchè è parte di te, non contro di te.

Su questo se ti va, puoi rivedere il mio video di Youtube in cui parlo di disregolazione emotiva.


MA QUINDI, SI PUO' TOGLIERE?

No, rimane lì dov'è. La puoi cogliere, accogliere, gestire, ascoltare, assecondare, silenziare se vuoi ma, non puoi toglierla.

E' come togliere una parte del corpo fondamentale. Senza la tua ansia non avresti paura e senza la paura, saresti in pericolo.

Questo è quello che in adolescenza porta al rischio, la non consapevolezza della paura, si ha quel senso di onnipotenza che porta a dire "posso tutto, niente paura!"... per fortuna, è una fase, passerà (spero).


Il mio augurio alla fine di questo articolo, è che tu possa imparare a scoprire nella tua ansia, i tuoi bisogni più profondi e la profondità del tuo sentire.


Respira, rallenta e prenditi cura di te.


Dott.ssa Anna Antinoro

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