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PSICOTERAPIA DI COPPIA

Stare in coppia, per quanto si possa essere felici della propria scelta, è un impegno.

Ciò che rende e unisce una coppia sana e soddisfatta è andare avanti insieme, affrontare le fasi di difficoltà condividendo i rispettivi punti di vista e il rispetto di quelli dell'altro. Dal momento in cui uno di questi parametri viene meno, così come la soddisfazione dei propri bisogni, la coppia comincia a perdere l'equilibrio.

Ogni persona nella propria vita affronta momenti di difficoltà e questo richiede energia.

In coppia il benessere e l'equilibrio dipendono dall'unione di due persone e quindi, dal momento in cui uno dei membri attraversa una fase di difficoltà anche le dinamiche di coppia possono cambiare. Accade in alcune fasi della vita che ci sia la necessità di un supporto terapeutico per affrontare determinate situazioni.

COME RICONOSCERE SE QUEL MOMENTO E' ARRIVATO?


Partiamo innanzitutto da alcuni comportamenti disfunzionali che possono danneggiare e rompere l'equilibrio di coppia:

1.LE CRITICHE: Esprimere il proprio punto di vista è fondamentale per andare avanti insieme ma, quando il parere di un membro della coppia sovrasta l'altro, il rischio è che alcuni aspetti della personalità e della spontaneità del proprio partner vengano meno. Questo con il tempo, può portare ad un disequilibrio che se non riconosciuto, porterà inevitabilmente ad un punto di rottura.

 

2.LA SVALUTAZIONE: Inteso come atteggiamento minimizzante verso l'altro e a volte, anche verso sé stessi. Ripetere costantemente frasi del tipo "come vuoi tu", "ma si non importa", "fai come dico io", strutturano una dinamica di coppia che può causare frustrazione e rabbia in uno o entrambi i membri. 

 
3.ATTEGGIAMENTO DIFENSIVO: Quando ci si sente criticati, l'atteggiamento che ne sovviene è di tipo difensivo in cui si attacca inevitabilmente l'altro al fine di tutelare sé stessi. Questo comportamento interrompe uno spazio a due in cui viene a mancare il momento della condivisione in coppia per timore del "giudizio" dell'altro.

 

4.CAMBIAMENTI: L'arrivo di un figlio, un licenziamento o un lutto, sono eventi che cambiano la vita, anche improvvisamente. In questi momenti la coppia vive un momento di stress che, se non gestito, attiva dinamiche che possono portare ad accumulo e fatica. Una frase esempio di questo tipo è "da quando sono arrivati i figli non è più lo stesso". I cambiamenti importanti richiedono una ristrutturazione del proprio modo di pensare e di essere. L'obiettivo in terapia di coppia e di riflettere come, nel momento di "crisi", le dinamiche sono cambiate con l'obiettivo di ridare ad ognuno la propria responsabilità. Mettersi in discussione e superare insieme un cambiamento, porta la coppia ad un livello ulteriore di intimità e di vicinanza.


Le ricerche dimostrano che i problemi di coppia non si risolvono da sé: i membri devono impegnarsi attivamente per risolverli. 

E' necessario trasformare le dinamiche che hanno da sempre accompagnato per renderle più funzionali al momento.

Esiste la persona giusta? Esistono le persone che in un certo momento della loro vita e in un determinato bisogno, si incontrano e crescono insieme fino a quando entrambi lo vorranno e ne saranno consapevoli.

 

COME FUNZIONA LA TERAPIA DI COPPIA.

Non esiste un unico percorso nella terapia di coppia poiché ogni coppia è differente e la terapia è uno strumento mirato, specifico e strutturato AD HOC per ogni tipologia di dinamica.

Nella stanza di terapia, la coppia ha la possibilità di apprendere nuove modalità di comunicare, riconoscere e curarsi dei bisogni emotivi di entrambi.

 

CONDIZIONI PER UN EFFICACE LAVORO DI COPPIA

Affinché la terapia di coppia sia possibile, è necessario che siano presenti alcune condizioni:​

  • I partner devono essere stati uniti l’uno con l’altra prima delle difficoltà. Questo perché non sarà possibile trovare o costruire un amore in terapia di coppia, se questo non c’è mai stato.

  • I partner devono essere disposti a  impegnarsi e a mettersi in gioco attivamente nel percorso terapeutico;

  • I comportamenti distruttivi della coppia non devono sfociare in aggressività violenta e incontrollabile. In questo caso è necessario sarà opportuno intervenire con un percorso di terapia individuale finalizzata alla gestione dell’aggressività.

  • I partner devono essere motivati entrambi. Se uno dei membri viene per "accontentare" l'altro o per chiedere all'altro di fare dei cambiamenti senza mettersi in discussione, la terapia di coppia avrà alte probabilità di insuccesso.

  • Bugie e situazioni emerse negli incontri individuali e non emerse in coppia, saranno di ostacolo ad un proseguimento nella terapia di coppia.

NOTA BENE: se uno o entrambi i partner presentano particolari difficoltà psicologiche, è necessario affiancare al percorso di terapia di coppia un percorso di terapia individuale con un altro terapeuta.

 

E' possibile durante un percorso di coppia rendersi conto di non voler stare più insieme e di lavorare quindi nella direzione di una separazione sana e funzionale, fondamentale in presenza di figli.