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Come puoi trasformare la nostalgia

La nostalgia è una sensazione che sembra spiacevole, ma in realtà è uno stato d'animo legato a due emozioni: la tristezza e la gioia.

La gioia si connette a un momento bello che è stato vissuto ed è rimasto nella mente, mentre la tristezza si lega al fatto che è un momento che è finito e che ora non è più.

Desidero perció raccontarti oggi di questo stato d'animo e di quali sono le sue funzioni, affinché tu possa trasformare questa sensazione di perdita in qualcosa che è utile per te.



COS'È LA NOSTALGIA

Il termine nostalgia nasce nel 1688, e viene usato per la prima volta da Johannes Hofer e deriva dal greco νόστος (nostos = ritorno) e ἄλγος (algos = dolore).

Fu usata per descrivere la sensazione che i soldati provavano fuori casa nel momento in cui erano in guerra. Da lì il nome che spiega il fatto di ricordare un momento, una persona o un luogo che ci ha dato felicità in passato e che non fa più parte della nostra vita.


Siamo tutti in grado di sentire questa sensazione anche se non nella stessa misura e sembra che già dall'età di 7 anni questa possa essere presente. L'intensità con cui la si sente dipende dagli aspetti di personalità. Se hai dei tratti ansiosi potresti esserne più travolto, se invece tendi a razionalizzare le cose e ad avere quindi una gamma ristretta di emozioni disponibili, probabilmente sarà difficile per te sentirla. Insomma, dipende da tante cose e in questo, gli studi, stanno cercando di darci informazioni in più.


QUANDO LA NOSTALGIA DIVENTA UN PROBLEMA?

Quando diventa un pensiero del tipo "prima stavo meglio" .

In questo meccanismo la mente si riporta sempre nel passato come se volesse tornare lì con il rischio che la vita non si vive più qui e il ricordo, si trasforma in un rifugio dove si pensava di stare meglio.

Sai qual è però il fatto? Che sono pensieri idealizzati e che si attivano nel momento in cui vivi una condizione di stress e la tua mente sente il bisogno di fuggire da qualcosa che lo affatica creando quindi immagini di situazioni che magari non sono state realmente così, o per lo meno, non con tutto questo coinvolgimento.

Cosa vuol dire perciò? Che questo tipo di nostalgia non si lega al ricordo dell'evento di per sè, ma si connette allo stato d'animo piacevole di cui la mente ha bisogno di nutrirsi, per questo viene amplificato ma, ricorda è condizionato da una proiezione del sentire e dei ricordi.


LE FUNZIONI DELLA NOSTALGIA

Vediamo quindi come puoi trasformare questo stato d'animo in qualcosa di utile te.

1. Usala per dare significato alle cose. Sapere che hai vissuto dei momenti belli ti permette di consapevolizzare il fatto che li hai vissuti e che puoi quindi ricrearli.

2. Crea un senso di identità. Riguardare ciò che è stato e confrontarlo con la situazione attuale, ti permette di far contatto con il cambiamento di ciò che era e ciò che è. Se provi nostalgia probabilmente avrai la percezione che il tuo presente sia "peggio" del tuo passato, ma se ti focalizzi sul processo, scoprirai che nel frattempo hai fatto altre cose utili per te.

3. Nutre la visione positiva: so che sembra strano, è un sentimento spiacevole, come può dare una visione positiva? semplicemente consapevolizzando che quelle sensazioni piacevoli così come sono esistite, possono essere ricreate e inoltre, ci ricorda che ci sono state situazioni che abbiamo vissuto e che abbiamo magari superato con successo. La nostalgia quindi può aiutarti a ricordare che sei capace.

4. Bilancia le emozioni spiacevoli. Rivivere i momenti felici del passato nella mente stimola gli ormoni della felicità e del benessere.

5. Valorizza il qui ed ora e ciò che abbiamo, perchè rinforzare il fatto che alcuni momenti non esistono e non possono esistere più, aiuta a ricordare che ogni momento vale la pena di essere vissuto e con il momento, anche le persone che abbiamo accanto.

6. Puoi imparare a chiederti "cosa oggi mi fa stare bene a ripensare a quel momento? Quale mio bisogno veniva soddisfatto?". Fare contatto con le esperienze del passato aiuta a conoscere e riconoscere ciò che siamo e quali bisogni sono importanti per noi. Una volta fatto questo, prenditene cura e fai in modo che nella tua quotidianità possano venire soddisfatti e appagati in una forma diversa.


Insomma, la nostalgia ha un potere terapeutico se ben utilizzata.

La cosa importante è riuscire ad accedere ai vissuti in senso vasto e non in modo selettivo così da non ricordare solo ciò che fa comodo. La realtà è ricca di emozioni, sensazioni e percezioni che pur se contrastanti possono convivere tra loro. È importante farle fluire attraverso un sentiero che mostri luoghi diversi, ma che fanno parte dello stesso luogo: la tua vita, la tua identità, la tua unicità.

E quando negli occhi risplende la luce dei ricordi, lasciati trasportare nel viaggio, anche se le mani rimangono vuote. (EliSaby)

Dott.ssa Anna Antinoro

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