Soffri di incubi ricorrenti? Ecco perchè accade.

mai avuto incubi notturni ricorrenti?

E quante volte in preda alla paura, ti sei svegliato/a durante la notte e hai fatto fatica a ri- addormentarti?


Gli incubi sono infatti caratterizzati da un contenuto destabilizzante e che comporta sentimenti di paura e ansia.

Si stima che 4 persone su 100 ne soffrano e che a lungo andare possono portare ad insonnia o stanchezza.

Incubi notturni, cosa sono?

Si definisce incubo un sogno con una trama angosciante accompagnato da sentimenti come paura, rabbia, tristezza e che disturba il ritmo del sonno.


Il risveglio può essere così forte e travolgente da arrivare ad emettere vere e proprie urla attivando così il sistema nervoso.

I sintomi tipici con cui ci si sveglia sono : palpitazioni, sudorazione e respiro fannoso.

A volte il risveglio stesso è un incubo poiché, essendo il corpo attivato fisiologicamente, si può avere difficoltà a riaddormentarsi.


Di solito un incubo dura dai 5 ai 15 minuti e si manifesta maggiormente nella prima mattinata o nella fase REM, quella del sonno più profondo.

Gli incubi ricorrenti sono quelli che si manifestano con una certa frequenza e che presentano una tematica costante. Spesso i temi riguardano la morte, la guerra, gli esami, gli inseguimenti, di essere lasciati soli, di cadere, ecc.

Perché si fanno incubi ricorrenti?

Da una parte può esserci una componente genetica, un sonno irregolare o una mancanza di esso.

Un altro fattore di rischio è l'alimentazione squilibrata o eccessiva nelle ore serali e notturne. Mangiare infatti attiva il sistema digerente e mette in moto dei processi che potrebbero disturbare l'andamento del sonno


Alla base degli incubi possiamo trovare anche alcuni fattori psicologici, come preoccupazioni continue, situazioni o periodi particolarmente stressanti.

In età adulta fare incubi può essere sintomo di ansia, depressione o disturbi post traumatici da stress mentre nei bambini possono esserci sentimenti di ansia e insicurezza e in casi gravi abusi fisici e psicologici.


Alcune teorie psicologiche affermano che i sogni e gli incubi sono rappresentazioni di vissuti giornalieri che, attraverso le immagini oniriche, possono venire rielaborate ed essere un modo di comunicare del nostro cervello e delle nostre emozioni più profonde.


Cosa fare in caso di incubi ricorrenti?

Avere un sonno tormentato può diventare un vero e proprio disturbo, perciò ecco qualche suggerimento per limitare questo rischio:

  • Crea un ambiente attorno a te ordinato, poiché un ambiente caotico fomenta lo stato di stress e di fatica mentale e fisica.

  • Regolarizza l'orario del sonno, andando a dormire intorno alla stessa ora.

  • Evita di addormentarti con il telefono in mano o guardando video movimentati, la luce blu del telefono attiva il cervello.

  • Dedicati degli spazi nella giornata per meditare, entrare in contatto con te e se ti senti agitato/a, rallenta.

E se tutto non dovesse bastare?

Se l’angoscia degli incubi ti impedisse di vivere serenamente la tua quotidianità é meglio chiedere un supporto psicologico in modo da lavorare direttamente sui fattori di stress.


Dott.ssa Anna Antinoro

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